Lo Yoga

Nel corso degli anni l’attività del Centro Culturale Ray si è progressivamente concentrata sullo Yoga, sia dal punto di vista pratico che nei suoi risvolti teorici.
Accanto ai tradizionali corsi Yoga il Centro propone anche i corsi di “Danzare con lo Yoga”, i “Pratichiamo Insieme” e il corso di formazione per istruttori Yoga di I livello.

I “Magnifici 4” asana di ottobre

fan4 yogaProsegue nel mese di ottobre la prima parte del programma Yoga 2017-2018 del Centro Culturale Ray, che quest’anno si ispira alle Magnifiche Venti. Un percorso che si snoda attraverso venti  posizioni yoga, magnifiche per completezza, complessità e semplicità. Attenzione però, perché complesso non sempre significa difficile, così come semplice non è sempre sinonimo di facile!

Come sempre la pratica Yoga cambierà mensilmente, ma i quattro asana che faranno da punti di riferimento al nostro percorso cambieranno ogni due mesi. Di conseguenza i quattro Magnifici Asana che ci hanno acompagnato a settembre, ci seguiranno anche in ottobre, a cambiare saranno le posizioni che ruotano attorno a questi perni fondamentali e l’intensità fisica della pratica. In questo modo avremo modo non solo di poter esplorare nel dettaglio i primi magnifici quattro, ma anche creare un percorso progressivo che dalla stagione estiva ci porta verso la stagione più fredda.

Di seguito un breve approfondimento sulle Magnifiche Quattro dei mesi di settembre e ottobre, che potrete trovare anche nelle dispense che vengono distrtibuite ad inizio mese durante le lezioni Yoga:

Vrksasana – Posizione dell’albero
E’ una posizione asimmetrica di equilibrio che comporta l’apertura delle anche e il movimento ascendente del busto e delle braccia. Migliora il bilanciamento del tono muscolare, e quindi la postura, attraverso la stimolazione della muscolatura profonda.

Utkatasana – Posizione potente
E’ una posizione simmetrica che combina in modo simultaneo il concetto di ascesa e discesa, la forza verso il basso della parte inferiore del corpo e la spinta verso l’alto della parte superiore.

Pascimottanasana – Posizione dello stiramento posteriore, pinza
Pascimottanasana piega il corpo in avanti flettendo sia il tronco che le anche determinando un allungamento simmetrico di tutta la catena cinetica posteriore, dalla pianta dei piedi alla fascia del cuoio capelluto.

Setu bandhasana – Posizione del ponte, grillo
La posizione comporta un intenso inarcamento della schiena creando una leggera inversione, quindi condivide molti dei benefici delle inversioni tradizionali come la verticale sulla testa e il corpo sostenuto. Può essere usata in alternativa da chi non può eseguire le inversioni complete.

Programma Yoga 2017-2018: “Le Magnifiche Venti”

magnifiche 20“Ma siamo sicuri che lo yoga faccia bene?”

Questa domanda mi è stata posta circa tre anni fa da un ragazzo alla sua terza o quarta lezione. Allora, confesso, non ho preso molto sul serio la questione, ma quando ho cominciato a riflettere sul tema del nuovo programma Yoga del Centro Ray, proprio questo quesito mi è tornato in mente facendone nascere a sua volta altri due, all’apparenza altrettanto semplici, ma per nulla facili: cosa significa il termine Asana?  E quali caratteristiche deve avere una posizione Yoga?

Da qui nasce Le Magnifiche Venti, un percorso di approfondimento dedicato proprio ai benefici che si possono ottenere con la pratica dello yoga. Un percorso che si svilupperà nel corso dei prossimi dodici mesi e durante il quale attraverso la pratica avremo modo di esplorare e conoscere a fondo l’anatomia funzionale di venti magnifiche posizioni Yoga. Magnifiche poiché ancora una volta, la semplicità (non facilità, badate bene!) di alcune di queste, ne maschera la grande complessità e l’estrema completezza.

Come nostro solito il programma Yoga varierà nel corso dell’anno e di mese in mese avremo modo di approfondire le Magnifiche Venti, e di conoscerne l’origine, i benefici per la fisiologia e per il nostro fisico durante le introduzioni e le brevi digressioni teoriche che si svolgeranno durante le lezioni. Si deve comunque sempre tenere presente che nello Yoga, la teoria è certamente importante e affascinante, ma è la pratica – anzi l’esperienza – ciò che conta maggiormente. E l’esperienza è personale, soggettiva, rispettosa dei limiti di ciascuno. Solo attraverso l’esperienza diretta si può trovare una risposta. Sia alle domande da cui prende spunto il nuovo programma Yoga, sia quelle che ci poniamo nella vita di ogni giorno.

Spero di avervi incuriosito, per saperne di più però, non vi resta altro da fare che affidarvi all’esperienza
Ci vediamo il 4 settembre!

Antonella Minesi

Yoga e animali – Maggio: Cigni & Pesci

cigno pesci yogaFacciamo un breve riassunto. Il programma Yoga annuale del Centro Ray per il 2017 è interamente dedicato agli animali e agli asana a loro dedicati. Ogni mese due animali fanno da guida alla nostra pratica che si sviluppa, come di consueto, in maniera da attivare tutti i muscoli, ma concentrandosi in particolare su alcune zone del corpo o su alcune funzioni.

Fino ad ora sul nostro cammino abbiamo incontrato mostri spaventosi, animali più miti come cani, cavalli, lepri e tartarughe, ma anche bestie temibili come aquile, serpenti, tigri e leoni, oppure ancora animali esotici come gli elefanti e le scimmie, o più vicini a noi come rane, corvi, lepri e tartarughe. Ognuno di questi ha portato con sé storie, leggende, una propria simbologia e naturalmente anche una posizione Yoga che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare o in certi casi perfino a temere…!

Il nostro percorso continua anche nel mese di maggio con due animali che ci portano con la mente alle belle giornate di primavera e alle scampagnate sulla riva degli stagni, ci riferiamo a Cigni e Pesci.

Il Pesce

Nella tradizione indiana il pesce rappresenta i fiumi sacri dell’India e tutte le forme di vita acquatica, la crescita e una rapida riproduzione. Inoltre il pesce è l’animale simbolo della diffusione dello Yoga fra gli uomini: in una leggenda che ricorda in parte il mito di Prometeo, si narra che che il dio Siva e la sua compagna Parvati, si trovavano in una grotta sull’Isola delle Gemme in mezzo all’oceano. Gli dei conversavano fra loro dei misteri dello Yoga assumendone le posizioni, quando un pesce si avvicinò alla riva affascinato da ciò che vedeva e sentiva e, non visto, prese ad imitare la coppia. Ma lo scintillio delle squame nell’acqua attirò l’attenzione di Siva che si lanciò all’inseguimento del pesce. Il pesce fuggiva veloce, ma il dio lo incalzava finchè il poveretto non potè più sottrarsi alla presa di Siva. Non appena la mano del dio toccò il pesce, questi subì una metamorfosi sorprendente, si illuminò e diventò uomo. Siva, colpito dal prodigio, decise di risparmiarlo e gli affidò il compito di diffondere i segreti dello yoga tra gli uomini.

MatsyasanaPosizione del pesce
Effetti: agisce su tutta la colonna vertebrale, ma sono soprattutto le vertebre cervicali ad essere fortemente sollecitate, occorre quindi la massima prudenza in caso di artroi cervicale in fase acuta. L’inarcamento del busto e il conseguente stiramento dell’addome, tonifica tutti i visceri della cavità addominale. Stimola e facilita la respirazione.
“La posizione del pesce dona la fermezza” (H. Sarma)
Continua a leggere