Un risveglio dinamico: lo Yoga in attesa della primavera

Buon 2020 a tutti! Quale modo migliore per cominciare un nuovo anno di Yoga al Centro Ray se non con una nuovissima pratica che sgranchisca un po’ muscoli ossa e mente in vista dell’arrivo della primavera? Ebbene sì, è ora di rimetterci in moto, perché – anche se là fuori è ancora buio e freddo – le giornate hanno ricominciato ad allungarsi e lentamente l’energia torna a scorrere in noi, come nella terra. Non è un caso infatti se nei prossimi due mesi le nostre parole chiave saranno energia e agilità!

Ovviamente anche questa pratica fa parte de Le Magnifiche 2.0, il programma Yoga che ci accompagnerà fino alla prossima estate durante il quale approfondiremo lo studio di dieci posizioni Yoga definite senza false modesti “magnifiche”. Magnifiche perché, per dirla in termini semplici, ognuna di esse è fra le più complete fra tutte le posizioni dello Yoga “classico”, e ognuna di esse coinvolge e stimola tutto il nostro corpo, inteso come muscoli, ossa, organi e – perché no – anche il cervello.

Ognuna di queste dieci magnifiche posizioni ha un attributo che ne riassume l’essenza e come già accennato, nei prossimi due mesi andremo a risvegliare i nostri organismi sopiti, ripieni e letargici concentrandoci su questi due magnifi asana:

Triangolo laterale ruotato Parivrtta Trikonasana – La spirale dell’energia
In Parivrtta Trikonasana si connettono due opposte rotazioni attraverso il movimento della colonna vertebrale; le spalle in una direzione e il bacino nella direzione opposta. Contemporaneamente la parte superiore del corpo si espande mentre la parte inferiore si contrae, il bilanciamento di rotazione ed espansione  trasforma il corpo in una spirale di energia.

Posizione di Trivikrama con testa al ginocchio – Trivikramasana – La forza dell’agilità
Trivikrama ( Tri = tre, Krama = passo lungo, andatura) è uno dei nomi del Dio Visnu e questo asana è dedicato a Vamana, l’incarnazione del Dio nelle spoglie di nano. Il più importante mito vedico di Visnu è la storia dei suoi tre passi: “Grazie alle pratiche ascetiche, Bali, il re degli anti-dei, aveva ottenuto la sovranità dei tre mondi. Gli Dei, privati della loro residenza e del profumo delle offerte, chiesero aiuto a Visnu. Il Dio scese sulla terra nell’aspetto del nano Vamana che si recò da Bali e gli chiese di concedergli tanta terra quanta ne avrebbe potuta percorrere con tre falcate. Bali acconsentì senza esitazione a quella che riteneva una richiesta molto modesta. Immediatamente Vamana assunse una grandezza smisurata e oltrepassò il cielo, la terra e lo spazio intermedio, l’intero trimundio, in tre passi e poi affondò Bali negli inferi.” (Vayupurana)

La descrizione dell’anatomia funzionale e dei punti chiave della tecnica per eseguire queste e le altre posizioni della pratica Yoga, la troverete come al solito nella dispensa illustrata mensile di cui i Soci del Centro Culturale Ray possono usufruire gratuitamente.


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