Programma Yoga di marzo – Sette: la stabilità

kenshiro yogaEbbene sì, la primavera è ormai alle porte e chissà quali sorprese ci riserverà questa matta stagione solitamente all’insegna di follie atmosferiche e sentimentali! Per fortuna nel mese di marzo il programma Yoga del centro Ray sarà all’insegna della stabilità e sarà ispirato nientemeno che al “numero strutturale cosmico”, ovvero SAPTA, per gli amici: il numero sette.
Sette  come i giorni della settimana, sette come quelle che si dice che siano le età dell’uomo e sette come le stelle dell’Orsa Maggiore che il nostro amico Kenshiro qui a fianco porta incise sul petto.

Scopriremo insieme quali saranno le asana che andremo a praticare in questo mese di Yoga, nel frattempo di seguito trovate come al solito qualche informazione in più riguardo i simboli sanscriti legati al numero sette.

DvipaIsola, continente
Secondo la cosmografia dei Purana (Antichi racconti), il mondo è diviso in sette continenti, sapta-dvipa, ciascuno dei quali è circondato da sette grandi mari, sapta-sagara, rispettivamente formati da acqua salata, succo di canna da zucchero, vino, burro chiarificato, latte cagliato, latte e acqua dolce. Il Jambu-dvipa (India), occupa la posizione centrale ed è considerato il centro geografico e spirituale del mondo. Tale concezione viene simboleggiata dal Monte Meru

MeruLa montagna d’oro
Luogo di incontro e dimora degli dei. Si ritiene che si trovi al centro dell’universo e, per questo, costituisca l’”asse del mondo”. Il Monte Meru assume un ruolo molto importante nei racconti mitologici e nei trattati cosmologici indiani. Sarebbe composto da sette lati ognuno dei quali orientato verso uno dei sette oceani e uno dei sette continenti, inoltre sarebbe situato al di sopra dei sette inferi o “mondi inferiori”. Secondo questa simbologia, il Meru rappresenta la totale fissità e il centro indiscutibile attorno al quale ruotano il firmamento e l’intero universo. A livello microcosmico, il Monte Meru rappresenta l’asse portante dell’uomo, il meru-danda, ovvero la spina dorsale. Secondo la fisiologia mistica dello yoga tantrico “Il meru del corpo umano è la colonna vertebrale, lungo la quale sono disposti i cakra, in cui è detto che dimorino i mondi”.

RsiSaggio, veggente, cantore di inni sacri
La tradizione antica parla di sette Rsi (Gautama, Bharadvaja, Visvamitra, Jamadagni, Marici, Kasyapa, Vasistha), considerati i veggenti che “udirono” gli inni vedici. I Saptarsi (sette saggi) vennero poi considerati come i principali esecutori della creazione, e personificazione delle sette stelle dell’Orsa Maggiore.

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